39esimo Congresso Nazionale ANMA, a Padova Congress il confronto tra salute sul lavoro, innovazione e nuove sfide preventive

Mag 18, 2026

Negli scorsi giorni Padova Congress ha ospitato il 39esimo Congresso Nazionale ANMA, appuntamento che ha riunito medici competenti, esperti, rappresentanti istituzionali e professionisti della prevenzione attorno al tema “Governare gli strumenti, tutelare la salute”.

Un congresso che ha messo al centro il ruolo della medicina del lavoro in uno scenario in rapida trasformazione, tra innovazione tecnologica, nuovi rischi professionali e crescente complessità normativa. Nel corso dei lavori è emersa con forza la necessità di accompagnare questi cambiamenti con strumenti operativi, competenze interdisciplinari e una visione sempre più integrata della prevenzione.

Ampio spazio è stato dedicato al rapporto tra intelligenza artificiale e professione del medico competente. Gli interventi hanno affrontato le opportunità offerte dai nuovi strumenti digitali, ma anche i temi della governance, della responsabilità professionale, della protezione dei dati e della necessità di mantenere centrale il giudizio clinico del medico, che non può essere sostituito da sistemi automatizzati.

Tra i temi più rilevanti anche quello dei reprotossici, affrontato sotto il profilo normativo, clinico e operativo. Il congresso ha evidenziato quanto sia necessario affiancare alla qualità del quadro legislativo strumenti pratici, criteri di valutazione più chiari e un approccio capace di considerare in modo puntuale le singole sostanze, i diversi livelli di esposizione e l’impatto sulla fertilità e sulla salute riproduttiva.

La riflessione si è poi concentrata sul concetto di lavoro gravoso, analizzato nelle sue dimensioni biomeccaniche, cardiovascolari e psicosociali. Dalla fatica muscolare al rischio vascolare, fino agli effetti dell’intensificazione digitale del lavoro, è emersa l’esigenza di una sorveglianza sanitaria sempre più personalizzata e attenta alle caratteristiche reali delle mansioni e delle persone.

Il congresso ha inoltre aperto il confronto su diverse sfide emergenti, dal lavoro notturno alle zoonosi occupazionali, dall’epilessia in relazione all’idoneità lavorativa fino agli effetti della luce artificiale sulla salute metabolica e cardiovascolare. Temi diversi, ma accomunati dalla stessa esigenza: tradurre la complessità scientifica in indicazioni concrete per la pratica quotidiana del medico competente.

A completare il programma anche la sessione poster, che ha valorizzato contributi dedicati all’uso dei large language model nella redazione dei protocolli di sorveglianza sanitaria e al rapporto tra rischio cardiovascolare, stress percepito e counseling motivazionale nei lavoratori. Il congresso si è chiuso con l’impegno di ANMA a rafforzare ulteriormente il percorso di alfabetizzazione sull’intelligenza artificiale e a proseguire nel lavoro multidisciplinare sui temi più attuali della prevenzione.

Per Padova Congress, ospitare un appuntamento di questo profilo significa confermare il proprio ruolo come sede di riferimento per i congressi medico-scientifici capaci di mettere in dialogo ricerca, istituzioni, professioni e innovazione, attorno a temi centrali per il presente e il futuro della salute nei luoghi di lavoro.