DIVE, a Padova Congress il lancio del progetto che connette università, ricerca e impresa

Apr 17, 2026

Padova Congress ha ospitato Dive into the Future, l’evento di lancio di DIVE – Driving Innovation in Veneto’s Economy, il progetto promosso dalla Camera di Commercio di Padova con il supporto operativo di SMACT Competence Center per costruire un collegamento stabile tra dipartimenti STEM delle Università del Veneto, imprese leader, PMI e sistema della ricerca.

L’appuntamento, andato in scena giovedì 16 aprile nella Sala Mantegna, ha acceso i riflettori su un tema centrale per la competitività futura del territorio: la capacità di trasformare conoscenza, tecnologia e capitale umano qualificato in nuove iniziative d’impresa, percorsi di innovazione e occasioni concrete di collaborazione tra università e industria. L’evento ha riunito istituzioni, investitori e rappresentanti del mondo produttivo attorno ad alcune delle leve decisive per il futuro del Nordest.

Ad aprire i lavori sono stati Antonio Santocono, presidente della Camera di Commercio di Padova, Massimo Bitonci, assessore allo Sviluppo Economico della Regione Veneto, Margherita Cera, assessora all’Innovazione e Transizione Digitale del Comune di Padova, Mauro Conti, professore delegato ai rapporti con le imprese dell’Università degli Studi di Padova, ed Eleonora Di Maria, presidente di SMACT Competence Center. A seguire, la presentazione del progetto è stata affidata ai componenti del comitato scientifico Giulio Buciuni, Fabrizio Dughiero e Paolo Gubitta, che accompagnano DIVE sin dalla fase di ideazione.

Il confronto si è sviluppato poi attraverso tre dialoghi dedicati ai temi della finanza per l’innovazione, delle connessioni tra filiere produttive e università e dell’incontro tra talento, tecnologia e nuova imprenditorialità. Tra i protagonisti dei panel, insieme ai membri del comitato scientifico, sono intervenuti Francesco Lorenzini, partner di Levante Capital, Jacopo Pertile, founder di Azzurro Digitale, Allison Watson, Head of BHR EMEA Functions di Google, e Roberta Fagotto, Chief Human Capital di SIT Padova.

Al centro del progetto c’è una visione che guarda ai grandi ecosistemi europei dell’innovazione, con l’obiettivo di contribuire alla crescita di Padova e del Nordest come polo riconoscibile dell’economia della conoscenza. In questa prospettiva, DIVE punta a favorire l’incontro tra ricerca applicata, talento e capacità industriale, creando le condizioni per nuove traiettorie di sviluppo e per una nuova imprenditorialità legata ai cambiamenti in corso nei sistemi produttivi.

Durante l’evento sono emerse tre direttrici operative del progetto: la diffusione di una nuova cultura d’impresa centrata su deep tech, innovazione e internazionalizzazione; la creazione di un acceleratore diffuso per portare tecnologia e sperimentazione nelle filiere produttive; lo sviluppo di una piattaforma internazionale di formazione e scambio capace di rafforzare l’attrattività del Veneto per studenti, ricercatori e giovani imprenditori. Il percorso proseguirà nei prossimi mesi con iniziative verticali dedicate ai settori aerospace, agrifood e medtech, oltre a un’iniziativa di alta formazione rivolta alle PMI.

Per Padova Congress, ospitare un appuntamento di questo profilo significa confermare il proprio ruolo come sede di riferimento per eventi che mettono al centro visione, sviluppo territoriale e dialogo tra istituzioni, ricerca e impresa. Un contesto ideale per iniziative capaci di interpretare le trasformazioni economiche in atto e di accompagnare il territorio verso nuove opportunità di crescita.